Vetralla

 

A neanche 15 km da Viterbo, percorrendo la Cassia Sud si giunge a Vetralla. Terra degli etruschi, oggi sono visibili gli splendidi resti di numerose necropoli cir costanti come Cerracchi, Grotta Porcina e Norchia. Il centro storico della città è di uno stampo medioevale ancora riscontra bile. 
Da vedere è il duomo di Sant'Andrea, di aspetto settecentesco, che conserva nume;rose pitture romane del XVIII secolo. Molto   bella   è   pure   la   chiesa   di   San Francesco, costruzione romanica dell'XI secolo che all'interno presenta tre navate divise da colonne con pavimento a mosai co ed una serie di bellissimi affreschi. Da visitare è anche il palazzo Comunale, di stile pignolesco, ed il piccolo museo della città, in un locale nel centro storico. Appena fuori dal paese, tra i suggestivi boschi   del   monte   Fogliano,   sorge   il Convento di Sant'Angelo, all'interno del quale sono custoditi i resti di San Paolo della Croce (fondatore dell'ordine). Dal   punto   di   vista   enogastronomico, Vetralla si impone per la qualità pregevole del suo olio e dei funghi porcini. Da vedere: 
II monumento più prestigioso del centro storico di Vetralla è rappresentato dall'an tica Chiesa romanica di S. Francesco. Risale all'XI secolo ed è cotruita sui resti di un precedente edificio. L'interno è a tre nava te e conserva i resti di un pavimento cosmatesco e numerosi affreschi. La cripta, a sei navate divise da ventisette colonnine, risale molto probabilmente al VI - VII seco lo.In stile classicheggiante il Duomo, dedi cato a S. Andrea apostolo, fu iniziato nel 1711 da G.B. Contini. Custodisce numerose opere che vanno dal XII al XVIII secolo. Da visitare anche le chiese di S. Pietro, S. Egidio, S. Filippo e Giacomo (XV), Madonna del Soccorso (1687) e l'Ave Maria (rurale). Sempre nel centro storico, il Palazzo Comunale, con campanile a vela e orologio, la cui elegante facciata è stata rea lizzata su disegno del Vignola. Di ispirazione vignolesca anche PalazzoFranciosoni, Palazzo Piatti e Palazzo Vinci (o Brugiotti Carpegna). Santa Maria in Forum Cassii: chiesa di origini antichissime, ha subito restauri tra il XI e il XII secolo e tra il 1400 e il 1500. Presenta un bellissimo soffitto a capriate datato XIV - XV secolo. Il notevole fascino dell' edificio è però dovuto soprat tutto ai suoi affreschi, soprattutto nell'absi de centrale e in quello di sinistra, ormai purtroppo faticosamente visibili. Al XV secolo appartengono la Madonna con il bambino dell' altare di destra e quelle a lato dell' altare di sinistra , la crocifissione sulla parete di sinistra, e il S. Francesco e il S. Bernardino vicino agli altari. Necropoli etnisca di Grotta Porcina: Accoglie un grande tumulo di forma circo lare risalente alla prima metà del VI secolo a.C. Si dislocano nelle vicinanze altre tombe a camera , mentre nella vallata sot tostante si trova un imponente altare rupe stre. Nei pressi dell' altare è possibile inol tre visitare un edicola di epoca ellenistica, ed infine seguendo il Fosso Grignano si arriva ad un piccolo tempio datato inizi V secolo a.C, distrutto da un incendio nel III secolo a.C. 
Chiesa di Sant'Angelo: 
A circa 600 metri sul livello del mare sul Monte Fogliano. Antica cappella dedicata dai Longobardi a S. Michele Arcangelo. Le prime notizie certe  di questo luogo  si hanno il 17 aprile del 767, giorno della donazione dell'oratorio di S. Angelo sul Monte Fogliano, al monastero benedettino di Farfa e Sabina.  Divenuto  in seguito monastero francescano, poi, dimora di ere miti. Attualmente la chiesa è tenuta dai Padri a Passionisti. Tra gli eventi da segnalare: La Selva d'oro (giugno) Spettacolo  musicale con partecipazione cantanti di fama mondiale. Vetralla in fiore ( Fiori alle finestre e cene in cantina) giugno. 
Addobbi floreali lungo le vie del paese. Apertura delle cantine con cene tipiche lungo le vie del Centro Storico.