Bagnoregio

La cittadina deve la sua notorietà a San Bonaventura che vi nacque nel 1217 e alla vicinanza con Civita di Bagnoregio,
il famoso "paese che muore" come recitava uno slogan turistico.
Civita è oggi la località che, dopo un lunghissimo periodo di rassegnazione e di oblio, è diventata fiore all'occhiello del comune di Bagnoregio,
al quale un tempo era unita da una lingua dì terra percorsa da una strada antica che dal Tevere saliva al lago di Bolsena.
Le continue erosioni del terreno argilloso, martoriato da una fitta rete di corsi d'acqua, insieme agli smottamenti causati dal terremoto del 1695,
hanno trasformato quel terrapieno in un vuoto che oggi separa irrimediabilmente Civita da Bagnoregio.
Ne è conseguito l'abbandono quasi completo del paese e il trasferimento della popolazione in siti più sicuri sul pianoro opposto.
A causa della sua posizione isolata, il borgo è raggiungibile solo attra verso uno stretto ponte pedonale in cemento armato,
ed è questo a tutti gli effetti l'unico cordone ombelicale che unisce Civita al resto del mondo.
In compenso l'attra versano turisti di ogni nazione, affascinati dall'esistenza di un borgo privo di automobili, dove regna la quiete più totale.
Le vecchie abitazioni, per molti anni abbandonate ed in costante degrado, sono state ristrutturate e trasformate in edifici per trascor rere vacanze tranquille.
L'abitato di Civita, con i suoi arcani silenzi, è dunque una meta turìstica di grande effetto.
L'architettura originaria è molto mossa e variata, le scale esterne delle abitazioni sono spesso ornate con piante fiorite,
secondo una consuetudine locale, i portali impor tanti sono sormontati da stemmi araldici in pietra.
La piazzetta centrale dove si affacciano aristocratici palazzi (Colesanti, Mazzoc chi-Alemanni) e l'anticoDuomo,
appare come un antico foro dove d'estate vengo no allestiti spettacoli classici e folcloristici.
II Duomo di San Donato (fu cattedrale fino ai 1699) venne eretto nel XV secolo su una preesistente chiesa risalente al VII secolo.
All'interno, oltre ad un affresco raffigurante una Madonna col Bambino, si ammira un pregevole crocifisso ligneo del '400 di scuola donatelliana.
È tipica del luogo la "corsa della tonna" (vedi approfondimento), e nel periodo natalizio Civita ospita un suggestivo pre sepe vivente,
che ambienta le vicende di Maria e Giuseppe lungo le vie medievali. La frazione è stata inoltre utilizzata diver se volte come set cinematografico.
IL PALIO DELLA TONNA
La "Tonna" è una corsa di asini con fantino nella piazzetta di San Donato.
Il termine "Tonna" deriva da da "rotonda" forma della piazza dove si svolge la competizione nella quale i fantini si contendono
l'antichissimo Palio, drappo dipinto da un artista locale.
Si svolge le prime settimane di giugno di ogni anno, in occasione dei Festeggiamenti della Madonna liberatrice e del SS. Crocefisso.
La corsa inizia il pomeriggio dopo una breve processione nel borgo di Civita.
Per informazioni:
Comune di Bagnoregio, tel. 0761/780815, www.latonnadicivita.it.