Castel Sant'Elia

 

II paese nasce su uno sperone tufaceo che domina la vallata sottostente. 
Da visitare è senz'altro il convento dei frati francescani di San Michele Arcangelo. 
La particolarità di questo sito è un lungo cunicolo di 144 gradini scavati nella roccia 
in 14 anni di lavoro dall'eremita Rodio alla fine del Settecento, al santuario di Maria 
Santissima ad Rupes. 
Attraverso un viottolo si giunge poi alla basilica di Sant'Elia, costruita tra l'VIII ed il 
XIX secolo, in più riprese. 
Si tratta di una basilica costruita su schemi tradizionali di tipo paleocristiano. 
La  cripta  accoglie  le  tombe  dei  santi Nonnoso ed Anastasio.